Sarajevo e l’impronta dei morti.

Leggendo I vagabondi della Premio Nobel 2018 Olga Tokarczuk, mi imbatto nel racconto Non aver paura e quello che il giovane serbo, Neobojsa, racconta mi ha folgorato, perché è esattamente quello che ho provato al cospetto di Sarajevo, uno dei miei luoghi di elezione. “Prima vedi sempre quello che è vivo, bello. Vieni colpito dalla natura,…