Io vado, madre.

Io vado, madre.

Se non torno,

sarò fiore di questa montagna,

frammento di terra per un mondo

più grande di questo.

Io vado, madre.

Se non torno,

il corpo esploderà là dove si tortura

e lo spirito flagellerà,

come l’uragano,

tutte le porte.

Io vado… madre…

Se non torno,

la mia anima sarà parola…

per tutti i poeti.

Abdulla Goran (poeta curdo 1904 -1962)

Il dolore del popolo turco è il dolore di tutt*.

“Il sudario di latta”.

Oggi su ChronicaLibri ho recensito “Il sudario di latta. Taccuini di guerra” di Ugo Lucio Borga, edito da Edizioni Marcovalerio.

Il fotogiornalismo nell’epoca 2.0.

http://www.chronicalibri.it/2015/04/il-sudario-di-latta-fotogiornalismo-nellepoca-2-0/