Recensione: “Stonewall”

Oggi ho recensito su ChronicaLibri.it il saggio Stonewall. Memoria e futuro di una rivolta, curato da Yuri Guaiana e Francesco Lepore, ed edito da Villaggio Maori Edizioni.

“Conoscere la storia è fondamentale, squadernare la corretta narrazione degli inizi della rivolta è imprescindibile, saper illuminare la strada futura con i valori costitutivi è una responsabilità irrinunciabile, trasformare il movimento LGBT+ in vettore di richieste e diritti per tante e tanti è la chiave per potenziarlo e renderlo più incisivo: il saggio “Stonewall. Memoria e futuro di una rivolta” è un contributo necessario per risignificare il presente e per avere speranza nel prossimo avvenire.”

Leggi la recensione qui, su ChronicaLibri.

A voce alta: Il monumento di Gianni Rodari

Nel centenario della sua nascita, oggi leggo #avocealta una poesia del mitico Gianni Rodari, Il monumento, per portare un piccolo contributo alla discussione esplosa in questi giorni sull’opportunità o meno di abbattere statue che testimoniano un passato feroce col quale non abbiamo mai fatto veramente i conti.

A voce alta: Ode alla rivoluzione di Vladimir Majakovskij

Non si può chiedere la fine delle rivolte se non si chiede (e si pretende), allo stesso tempo, la fine delle condizioni discriminanti che le hanno fatte nascere, come ha ben spiegato in un video Alexandria Ocasio-Ortez. Solo l’instaurazione di una giustizia sociale, civile, sanitaria è ciò che può fermare la rivolta. Oggi, #avocealta, Ode alla rivoluzione di Vladimir Majakovskij.

A voce alta: Fine del ’68 di Eugenio Montale

George Floyd ha un volto, un nome e cognome; ma le violenze e i soprusi coinvolgono milioni di persone senza volto né narrazione. Ci dobbiamo indignare per tutt*, perché il corpo esiste anche se non visto. Per questo, oggi leggo l’intensa Fine del ‘68 di Eugenio Montale, #avocealta.

A voce alta: L’amore dopo l’amore di Derek Walcott

I fatti di Minneapolis riportano urgentemente all’attenzione non solo la spettacolarità che alimenta la nostra indignazione ma anche il concetto fondante che l’Altro sono io, come ci insegna il poeta creolo Derek Walcott nella sua L’amore dopo l’amore, oggi, #avocealta.