Recensione: La geografia della speranza di Martina Di Pirro

Oggi, su NotizieMigranti.it, ho recensito il libro La geografia della speranza, della giornalista Martina Di Pirro, edito da Edizioni Gruppo Abele.

“La Di Pirro analizza e descrive, in queste narrazioni esplosive e sovversive, anche come la pandemia di Covid19 abbia cambiato le carte in tavola, incrementando le difficoltà ma, al tempo stesso, ridestando nuove forme di resistenza e di resilienza, facendo adattare le specificità di ciascun’iniziativa alle mutate condizioni del contemporaneo.”

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A voce alta: Gli uomini che verranno di Attila József

I poeti sono quasi sempre invisi alla dittatura, anche quando son morti da tempo ma continuano a parlare con le loro opere. È il caso di Attila József, visionario poeta ungherese, che è divenuto simbolo dell’opposizione al sempre più forte regime di Viktor Orbán. Oggi, #avocealta, la sua Gli uomini che verranno.

A voce alta: Io vado di Latif

Non bisogna necessariamente avere figli per sentirsi madre. E, a volte, essere madre significa avere il coraggio di lasciar partire le figlie e i figli per realizzare i loro impegni morali (bentornata Silvia!). Ecco, #avocealta, la magnifica Io vado del poeta kurdo Latif.
Tratto da “Canti d’amore e di libertà del popolo kurdo” curato da Laura Schrader Ferraro e pubblicato da End Edizioni.

A voce alta: “E ancora mi sollevo” di Maya Angelou

Resistente paladina dei diritti civili, Maya Angelou è stata una delle grandi (e prolifiche) intellettuali del Novecento (e del primo decennio del Duemila): oggi vi leggo, #avocealta, la sua meravigliosa E ancora mi sollevo.

Io vado, madre.

Io vado, madre.

Se non torno,

sarò fiore di questa montagna,

frammento di terra per un mondo

più grande di questo.

Io vado, madre.

Se non torno,

il corpo esploderà là dove si tortura

e lo spirito flagellerà,

come l’uragano,

tutte le porte.

Io vado… madre…

Se non torno,

la mia anima sarà parola…

per tutti i poeti.

Abdulla Goran (poeta curdo 1904 -1962)

Il dolore del popolo turco è il dolore di tutt*.

I ragazzini salveranno il mondo.

Olga ha portato la Costituzione russa e si è seduta sull’asfalto. Ad alta voce, tutta, l’ha letta; davanti a lei, quelle forze armate che sabato 27 luglio hanno arrestato a Mosca chi protestava contro l’esclusione di oppositori politici dalle elezioni comunali in programma l’8 settembre prossimo.

Le Carte Costituzionali vanno difese: sono l’unico baluardo al prepotente ritorno delle dittature, che già ci sono, ma subdole e striscianti. E riescono a convincere molt* di essere la soluzione.

Resistiamo, no pasarán!

“La Resistenza in cucina”

Oggi, su ChronicaLibri, ho recensito il ricettario “La Resistenza in cucina” di Roberta Pieraccioli, edito da Ouverture Edizioni.

http://www.chronicalibri.it/2015/04/una-buona-cucina-di-resistenza/