A voce alta: A un ignoto di Walt Whitman

Poco importa se Walt Whitman, il padre della poesia statunitense, fosse effettivamente omosessuale: la struggente bellezza della sezione Calamus del suo capolavoro Foglie d’erba è un dono stupefacente a ogni tipo di amore, perché ogni amore merita lo stesso rispetto e gli stessi diritti. Oggi leggo, #avocealta#, A un ignoto.

A voce alta: una poesia di Sandro Penna

Sandro Penna è un poeta a cui io sono terribilmente affezionato, anche perché è stato la materia della mia tesi di laurea triennale, in anni lontani. Nella sua prima silloge, pubblicata nel 1939, dal semplice titolo Poesie, è contenuta la poesia che vi leggo oggi: Fantasia per un inizio di primavera.

Omocausto.

Ci considerarono mostri, abomini di natura, vergogne sociali, indegni della vita. Ci cacciarono, ci rastrellarono e ci sterminarono. Vorrebbero tornare a farlo.   Per non dimenticare. #27gennaio #GiornatadellaMemoria

“Il matrimonio dello zio”.

Oggi su ChronicaLibri ho recensito Il matrimonio dello zio, libro per grandi e piccoli di Maria Silvia Fiengo con le illustrazioni coloratissime di Sara Not edito da Lo Stampatello, che si è vista poche settimane fa mettere al bando dei libri dal sindaco di Venezia, soltanto perché contribuivano a educare i bambini di asili e…

L’amore oscuro.

Scoperto il destinatario dei “Sonetos del amor oscuro” di Federico García Lorca, scritti durante fino al novembre 1935, pochi giorni prima di essere fucilato. Una bella storia d’amore. Non era fuggito, Federico, non aveva scelto l’esilio nonostante la morte fosse oramai pronta, per lui: Io sono uno Spagnolo integrale e mi sarebbe impossibile vivere fuori…