Sarajevo, il destino beffardo di Admira e Boško

“Non ti abbandono, neanche adesso che la nostra ombra si spezza e frana a terra. Non corro più, tanto a che serve? Rimango qui, accanto a te. Allungo il braccio, ti sfioro, pelle contro pelle, seguo il tuo profilo. Ti cullo, con la voce, ti sussurro una canzone. Le colline sono altissime, adesso: quanto abbiamo…