Thomas.

Una poesia nata dai miei ricordi del Burkina Faso, la “Terra degli uomini integri”, come il miracoloso Thomas Sankara.   Thomas (Ricordi della Terra degli uomini integri). Cancellasti il nome coloniale – lo ribattezzasti per un inizio esplosivo: la terra degli uomini integri. Nudi, sulla terra, si battono i piedi – sono ritmo e pulsazione…

Ricordi di Huruma

La storia di Aisha mi ha fatto tornare alla mente quegli stessi orizzonti. Anche io ho lavorato nell’Africa più reietta e marginale. Nel 2011 per qualche settimana ho fatto volontariato in una delle bidonville più feroci di Nairobi: Huruma, che anche Alex Zanotelli ricorda nel suo illuminante Korogocho: alla scuola dei poveri. Huruma significa, in…

A voce alta: “La casa vicino al mare” di Giorgio Seferis

La poesia di oggi ha come tema la casa, uno spazio che ci siamo trovati ad abitare in maniera completamente diversa rispetto a prima. Le parole sono di Giorgio Seferis, premio Nobel per la poesia nel 1963, e il componimento si intitola “La casa vicino al mare”. #avocealta

Sarajevo, il destino beffardo di Admira e Boško

“Non ti abbandono, neanche adesso che la nostra ombra si spezza e frana a terra. Non corro più, tanto a che serve? Rimango qui, accanto a te. Allungo il braccio, ti sfioro, pelle contro pelle, seguo il tuo profilo. Ti cullo, con la voce, ti sussurro una canzone. Le colline sono altissime, adesso: quanto abbiamo…

VAROSIA, dove il tempo ha avuto paura

“Prendi la tua ombra e scappa. Scappa lontano. Lascia tutto qua, piatti, libri, vestiti. Non importa chiudere le finestre, tanto torneremo presto. Le porte, lasciale pure spalancate all’aria della notte. Cipro è calda, nessuno si raffredderà. Non abbiamo un attimo per guardare indietro, per serrare i nostri luoghi in difesa di un domani che chissà…