A voce alta: Ritorno di Daniel Varujan

Una poesia che attinge al popolare e alle piccole cose, quella dell’armeno Daniel Varujan, trucidato nel 1915 a soli 31 anni dalla furia del genocidio. Recuperato da un agente segreto, il manoscritto de Il canto del pane vede la pubblicazione solo nel 1921. Questa, #avocealta, è una delle poesie contenute nella raccolta, Ritorno.

Pro Armenia.

Cento anni, quest’anno, dal genocidio armeno: tra gli 800.000 e il milione di armeni trucidati in uno stermino programmato e pianificato dalle autorità turche con l’omertosa partecipazione delle potenze straniere, particolarmente della Germania. Una pagina di storia dolorosa, su cui ancora non si è fatto abbastanza luce.

Oggi su ChronicaLibri recensisco “Pro Armenia. Voci ebraiche sul genocidio armeno”, edito da Giuntina con prefazione di Antonia Arslan a cura di Fulvio Cortese e Francesco Berti.

http://www.chronicalibri.it/2015/07/pro-armenia-voci-inascoltate-massacro-annunciato/