A voce alta: Cabaret di Rachele Milano

Cabaret è una magnifica poesia di una carissima amica, Rachele Milano, contenuta nella sezione “L’amore becero” della silloge Vetro (END Edizioni 2015). Rachele sa squadernare stra-ordinari significati e significanti, raccontandoci un mondo delizioso e non convenzionale, indagandolo sottopelle. #avocealta

Scuola DoubleTe, un anno dopo…

Un anno fa chiudeva, principalmente a causa dei Decreti sicurezza di Salvini, la Scuola di italiano DoubleTe per richiedenti asilo, di Aosta. Son stati due anni e mezzo di una splendida avventura, che non ha visto solo l’insegnamento dell’italiano, ma un percorso di coscientizzazione dell’individuo attraverso varie forme e mezzi espressivi.

Chi voglia gustarsi, anche solo qualche frammento, di quest’esperienza, non può lasciarsi scappare questo libro sorprendente, che raccoglie scritture testimonianze voci di chi quella scuola l’ha frequentata e le ha dato vita.

Imperdibile.

Stran(i)eri. Storie di alfabetizzazione (End Edizioni)

La Porta d’Europa

Una mia poesia, tratta da Migrando (End Edizioni, 2014).

 

La Porta d’Europa.

Sulla soglia traccio un solco con

la punta della scarpa. L’orizzonte

tutt’attorno di azzurro si scontorna

e squaderna un respiro di vento.

L’ombra cala, si appoggia alla terra,

solleva la polvere che dovunque si

posa. Non conosco direzioni né

provenienze, come acqua che si finge

incolpevole e innocente travasa.

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A voce alta: Io vado di Latif

Non bisogna necessariamente avere figli per sentirsi madre. E, a volte, essere madre significa avere il coraggio di lasciar partire le figlie e i figli per realizzare i loro impegni morali (bentornata Silvia!). Ecco, #avocealta, la magnifica Io vado del poeta kurdo Latif.
Tratto da “Canti d’amore e di libertà del popolo kurdo” curato da Laura Schrader Ferraro e pubblicato da End Edizioni.

Su Migrando.

A distanza di tanti anni dalla pubblicazione (stanno per scoccare i 6 anni) Migrando (END Edizioni) è un testo che ancora parla, tanto, e che ancora viene letto e apprezzato: un miracolo per un libro di poesia che parla di migranti, edito da una piccola casa editrice e scritto da un “poeta” sconosciuto.

Ecco cosa ne scrive l’ANPI Colleferro: “Giulio Gasperini ci riporta coi piedi per terra, ci mette di fronte agli ultimi della terra, a cui normalmente dedichiamo un pensiero distratto e in questi tempi di pandemia forse neanche quello…”

Continuate a leggere l’articolo qua.

Stran(i)eri su “La macchina sognante”

Grazie a Lucia Cupertino che ha dato spazio a “Stran(i)eri. Storie di migrazione. Storie di alfabetizzazione” sulle pagine di questa meravigliosa rivista: “La macchina sognante”. Grazie mille!

http://www.lamacchinasognante.com/stranieri-storie-di-alfabetizzazione-intervista-a-giulio-gasperini-di-lucia-cupertino/

Ci si presenta a Morgex…

Una presentazione molto partecipata e sentita dal pubblico, quella tenuta ieri, 13 agosto, a Morgex, sotto i portici del Comune, grazie alla Biblioteca di Morgex.

Tanti turisti si sono fermati ad ascoltarci e a parlarci, molt* di loro ci hanno ringraziato per queste azioni di resistenza indispensabili ai nostri tempi.

Noi continuiamo, sia perché riteniamo che siano azioni imprescindibili sia perché i due libri di Stran(i)eri. Storie di migrazione. Storie di alfabetizzazione (End Edizioni) sono magnifici (e imperdibili).

Accattateli!

Stran(i)eri. Storie di migrazione

Stran(i)eri. Storie di alfabetizzazione

A Morgex.

Stran(i)eri. Storie di migrazione e Storie di alfabetizzazione sarà presentato a Morgex (AO) domani, martedì 13 agosto, a partire dalle 18.

Non perdetevi questi due libri stra-ordinari!

Presentiamo “Stran(i)eri”.

“Così abbiamo capito cos’è un’opera d’arte. E’ voler male a qualcuno o a qualcosa. Ripensarci sopra a lungo. Farsi aiutare dagli amici in un paziente lavoro di squadra. Pian piano viene fuori quello che di vero c’è sotto l’odio. Nasce l’opera d’arte: una mano tesa al nemico perchè cambi”.

Questo brano della Lettera a una professoressa scritta dagli alunni della Scuola di Barbiana è il fine più straordinario che anche noi vorremmo fosse proprio di Stran(i)eri. Storie di alfabetizzazione, ugualmente libro corale scritto dagli alunni della Scuola di italiano DoubleTe di Aosta.

La presentazione di ieri, lunedì 29 luglio, ospiti della Libreria Brivio di Piazza Chanoux, ad Aosta, è stata miracoloso: come partecipazione, affluenza, ricchezza di contenuti e di rapporti, incontri e sguardi.

Il libro è testimonianza di un’esperienza unica e che speriamo non sia ancora arrivata al capolinea, anche se momentaneamente sospesa; perché la bellezza e la potenza della lingua non si possono arrestare, né fermare, ma devono procedere ancora e ancora, cercando nuovi modi di fiorire.

Come diceva Aristotele, il logos è fondamentale per il vivere societario, perché non si può partecipare alla vita sociale se non si ha un comune bagaglio di parole e di espressioni da utilizzare e sulle quali (e con le quali) ragionare assieme e partecipare.

Questo è il nostro obiettivo: la parola di tutti per tutti; perché solo le parole rengono eguali.

 

Qua potete trovare il nostro libro in vendita: Ibs.it

La scuola e la politica.

“Il fine giusto è dedicarsi al prossimo. E in questo secolo come vuole amare se non con la politica o con la scuola? Siamo sovrani. Non è più tempo delle elemosine, ma delle scelte“.

Scuola di Barbiana, Lettera a una professoressa

Acquistabile qui: Ibs.it

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Italiano L2 e Costituzione.

‼️ La preziosa e stra-ordinaria esperienza della Scuola di italiano DoubleTe per richiedenti asilo e profughi, di Aosta, ha prodotto questo imperdibile testo, realizzato con i testi, i disegni, le immagini, i sogni e le speranze, i talenti e le abilità degli studenti e delle studentesse che hanno frequentato la scuola in questi anni.
Straneri. Storie di migrazione. Storie di alfabetizzazione, edito da End Edizioni, è un regalo, un dono, che la loro umanità fa a tutti noi. Come insegnanti, ci siamo sempre impegnati a far sì che la parola fosse di tutt*, perché, come scrissero gli allievi della Scuola di Barbiana di don Lorenzo Milani, in Lettera a una professoressa: solo “la parola fa eguali”❗️
➡️ E perché, come scrisse Tullio De Mauro, bisogna dar pieno compimento agli articoli 3 e 6 della nostra meravigliosa Carta costituzionale: “Il diritto alla lingua è un diritto personale, soggettivo: esso si manifesta tanto nel diritto e bisogno di conservare la propria parlata nativa, quanto nel diritto e bisogno di arricchire il proprio patrimonio di lingua acquisendone una nuova e diversa dalla nativa. Come prevede la legislazione di molti paesi e prescrive la Costituzione italiana, tale diritto va tutelato sia offrendo a tutti la possibilità di acquisire, attraverso la scuola, la lingua di maggior prestigio in un’area statale e le altre maggiori lingue veicolari, sia offrendo la possibilità di preservare, se richiesto, l’uso e la persistenza dell’uso di lingue materne diverse dalla lingua ufficiale di un paese” (De Mauro, Monolinguismo addio, in L’Italia delle Italie 1979). 

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“Migrando”.

Le migrazioni definiscono la storia dell’umanità: non si può prescindere dal fenomeno dello spostamento umano, per varie cause e ragioni. Sempre più, nel nostro mondo globalizzato, gli spostamenti (coatti o meno) di persone definiranno le stagioni future. Tentare di opporsi a questo fenomeno costitutivo è atteggiamento miope e inutile.

Migrando (End Edizioni) racconta che cosa significhi migrare, che cosa abbia significato e che cosa potrebbe significare, in un futuro estremamente vicino, già presente.

Acquistabile su Ibs.it.

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Un anno di “Migrando”.

Migrando (END Edizioni) è uscito un anno fa. Ma ancora, ahimè, la sua tematica è attualissima.

Grazie a tutt* coloro che l’hanno voluto, che l’hanno ispirato, che l’hanno comprato e me ne hanno parlato, che l’hanno diffuso e che l’hanno apprezzato; a tutt* coloro che mi han fatto delle domande, mi han chiesto, si sono confrontate, perché il dubbio è l’unico modo per cominciare a capire.

Se non l’avete ancora letto, lo potete trovare qui o scrivendo alla casa editrice o magari contattando me.

Non importa come, ma leggetelo!

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“Migrando”.

Per la Giornata mondiale dell poesia ripropongo la recensione a firma Giulia Siena del mio “Migrando” (END Edizioni), su ChronicaLibri: http://www.chronicalibri.it/2014/08/migrando-giulio-gasperini-end-edizioni-recensione/

#lapoesianecessaria

Venerdì 20 marzo, alle ore 18, presso il Café Librairie di Aosta, le Edizioni END organizzano “La poesia necessaria”, una serata per celebrare la giornata mondiale della poesia, con me, Mario Badino, Simone Torino, Flavia Lombardi e chiunque vorrà leggere i suoi o i componimenti dei suoi poeti o delle sue poetesse preferit*. Omaggio anche alla poesia di Marco Gal, poeta in patois franco-provenzale.

Siateci!