Recensione: “Chav. Solidarietà coatta”

Oggi, su ChronicaLibri, ho recensito Chav. Solidarietà coatta di D. Hunter, edito da Edizioni Alegre.

Hunter è un “chav”, ovvero un coatto, termine dispregiativo utilizzato per “disumanizzare un vasto gruppo di persone che reagisce con noncuranza nei confronti di chi ha beneficiato della loro espropriazione”. Una parola, complessa, insomma, utilizzata in maniera feroce e brutale per catalogare e lasciare ai margini. Con Hunter, questa parola si fa ribellione, c’è il tentativo di risemantizzarla e utilizzarla come atto di rivendicazione, per tutti quei corpi sottomessi e lasciati agonizzanti sulle soglie della collettività sociale.

La recensione completa qui.