Io vado, madre.

Io vado, madre. Se non torno, sarò fiore di questa montagna, frammento di terra per un mondo più grande di questo. Io vado, madre. Se non torno, il corpo esploderà là dove si tortura e lo spirito flagellerà, come l’uragano, tutte le porte. Io vado… madre… Se non torno, la mia anima sarà parola… per…

Il migrante è il nostro specchio.

Il migrante è il nostro specchio. Il migrante riflette le nostre meschinità, le nostre bassezze, i nostri più indicibili segreti, le nostre imbarazzanti perversioni, che soffochiamo prepotentemente da tempo. Il migrante ci fa sentire disarmati, completamente indifesi alla vulnerabilità dell’esistere e dell’esistenza. Il migrante è il nostro specchio perché ci spoglia, ci lascia nudi all’assalto…