A voce alta: La banalità di Mempo Giardinelli

La banalità fa danni: ce lo spiega in una meravigliosa poesia lo scrittore argentino Mempo Giardinelli. Nella vicenda della contesa del Monte Bianco tra nazioni è evidente come la banalità del possesso territoriale sia una misera questione che mette in secondo piano il dramma vero che ci affligge: il cambiamento climatico e la morte della stessa montagna. Oggi, #avocealta, La banalità.

A voce alta: L’innamorata di Alejandra Pizarnik

Grandissima voce della letteratura argentina, la scrittrice Alejandra Pizarnik è oramai dimenticata. Ha sondato gli abissi dell’intimità e della sofferenza, morendo a 39 anni per overdose di seconal. Oggi, #avocealta, leggo la sua L’innamorata.

A voce alta: Vado a dormire di Alfonsina Storni

La vita di Alfonsina Storni, donna e poetessa militante, è un inno all’affermazione del sé oltre le rigide gabbie della morale machista e borghese. Fino all’ultimo gesto, raccontato nella splendida canzone Alfonsina y el mar. Oggi, #avocealta, la sua “Vado a dormire”.

 

“Patagonia rebelde”

Oggi, per ChronicaLibri, ho recensito “Patagonia rebelde”, di Osvaldo Bayer, edito dagli amici di Elèuthera Edizioni.

Una Patagonia distante dalle magnificenze letterarie di Chatwin; ma viva e pulsante di uomini e ribelli.

http://www.chronicalibri.it/2015/05/la-patagonia-rebelde-degli-anni-venti/