“Alla fine è la parola”.

In queste giornate di attenzione mondiale sui comportamenti feroci di un’Europa sempre più incapace di “restare umana”, ripropongo la mia recensione su ChronicaLibri a una raccolta di poesie splendida: Alla fine è la parola, di Hilde Domin, edita da Del Vecchio Editore: una donna migrante, profuga per necessità, ma anche fortunata nell’aver trovato la maniera di sopravvivere ai dolori delle separazioni.

http://www.chronicalibri.it/2014/01/alla-fine-e-la-parola-che-fa-sopravvivere-agli-esili/

North Brother, l’isola unknown di NYC.

Ieri per la geografia narrante di Foolishbrain.com ho raccontato la storia dell’isola North Brother, the last unknown place in New York City.

Un’isola, a un passo da Manhattan, che non sarebbe dovuta esistere.

Incuriositevi di geografia!

http://foolishbrain.com/2015/05/28/north-brother-lisola-che-non-ci-sarebbe-dovuta-essere/