A voce alta: Karen Blixen

Sontuosissima narratrice, nell’anniversario della sua nascita, oggi leggo #avocealta e ricordo la stra-ordinaria Karen Blixen, nella sua vita e nella sua scrittura, memoriale e narrativa.
#LaMiaAfrica

A voce alta: “C’è tempo” di Ivano Fossati

C’è un tempo per tutto, per la malattia e la cura, per la guarigione e il riposo, per l’attesa e la resistenza, per l’amore e la solitudine, per il lavoro e il pensiero.
#avocealta “C’è tempo” di Ivano Fossati.

A voce alta: un ca dao dal Vietnam

Per la lettura a voce alta di oggi andiamo in Vietnam, per leggere un ca dao, una forma di componimento tradizionale, popolare e anonimo, tipico della cultura letteraria vietnamita. Quello di oggi parla della distanza e della lontananza fisica dal proprio innamorato, che così tante persone, in tempi di isolamento, vivono quotidianamente.

 

 

A voce alta: “Il dormiente di pietra” di Mak Dizdar

Per la lettura #avocealta di oggi vi accompagno in Bosnia ed Erzegovina, a Sarajevo, città di Mak Dizdar, il “Dante bosniaco”, che nel 1966 pubblicò la prima edizione di un maestoso poema comunitario: Il dormiente di pietra, da cui è tratta la poesia che vi leggo, “Scritto sul tempo”.

A voce alta: “Interrogativi di viaggio” di Elizabeth Bishop

Elizabeth Bishop fu grandissima viaggiatrice ed esploratrice di ogni angolo di globo. Nel 1951, durante un viaggio a Rio de Janeiro, incontrò l’architetta Maria Carlota de Macedo Soares (chiamata Lota), e si innamorò.

Al contrario di Emily Dickinson, la Bishop scrisse solo 101 poesie, in una carriera comunque ricca di riconoscimenti letterari di altissimo livello, tra cui il Pulitzer per la poesia. Per tutta la vita, continuò – quasi maniacalmente – a lavorare sugli stessi componimenti, levigandoli e perfezionandoli.

La poesia che vi recito oggi, Interrogativi di viaggio, è contenuta nella raccolta omonima, dedicata a Lota, e uscita nel 1965, pochi anni prima che Lota si suicidasse, nel 1967.