La Porta d’Europa

Una mia poesia, tratta da Migrando (End Edizioni, 2014).

 

La Porta d’Europa.

Sulla soglia traccio un solco con

la punta della scarpa. L’orizzonte

tutt’attorno di azzurro si scontorna

e squaderna un respiro di vento.

L’ombra cala, si appoggia alla terra,

solleva la polvere che dovunque si

posa. Non conosco direzioni né

provenienze, come acqua che si finge

incolpevole e innocente travasa.

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Su Migrando.

A distanza di tanti anni dalla pubblicazione (stanno per scoccare i 6 anni) Migrando (END Edizioni) è un testo che ancora parla, tanto, e che ancora viene letto e apprezzato: un miracolo per un libro di poesia che parla di migranti, edito da una piccola casa editrice e scritto da un “poeta” sconosciuto.

Ecco cosa ne scrive l’ANPI Colleferro: “Giulio Gasperini ci riporta coi piedi per terra, ci mette di fronte agli ultimi della terra, a cui normalmente dedichiamo un pensiero distratto e in questi tempi di pandemia forse neanche quello…”

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