Sarajevo e l’impronta dei morti.

Leggendo I vagabondi della Premio Nobel 2018 Olga Tokarczuk, mi imbatto nel racconto Non aver paura e quello che il giovane serbo, Neobojsa, racconta mi ha folgorato, perché è esattamente quello che ho provato al cospetto di Sarajevo, uno dei miei luoghi di elezione. “Prima vedi sempre quello che è vivo, bello. Vieni colpito dalla natura,…

Città.

“Si nasce da una madre o da una città?” Fouad Laroui, Le tribolazioni dell’ultimo Sijilmassi, Del Vecchio Editore, 2019 Sarajevo 2017  

Le carte sui muri.

“I capitani di mare in Italia e in Dalmazia, i provveditori veneziani delle isole greche, le persone autorevoli abitanti lungo tutto il Mediterraneo appendevano le carte incorniciate nelle loro dimore scegliendo i punti di maggiore visibilità: allo stesso livello del crocifisso, degli ex voto e dei ritratti di famiglia, in onore del nostro mare e…

“Alla fine è la parola”.

In queste giornate di attenzione mondiale sui comportamenti feroci di un’Europa sempre più incapace di “restare umana”, ripropongo la mia recensione su ChronicaLibri a una raccolta di poesie splendida: Alla fine è la parola, di Hilde Domin, edita da Del Vecchio Editore: una donna migrante, profuga per necessità, ma anche fortunata nell’aver trovato la maniera…