La patria.

Lo lessi anni fa; forse troppo giovane. Il ricordo del romanzo si confuse con quello di Audrey Hepburn e del film. Ma c’è un abisso tra i due: entrambi meravigliosi, ma ognuno a modo suo. La narrazione del romanzo di Truman Capote è inarrestabile, meravigliosa, mozza il fiato ed è una scossa sottopelle, tellurica, incontenibile….

Città.

“Si nasce da una madre o da una città?” Fouad Laroui, Le tribolazioni dell’ultimo Sijilmassi, Del Vecchio Editore, 2019 Sarajevo 2017  

I dieci punti per la convivenza.

Di Alexander Langer, 1994. 1. La compresenza pluri-etnica sarà la norma più che l’eccezione; l’alternativa è tra l’esclusivismo etnico e la convivenza; 2. Identità e convivenza: mai l’una senza l’altra; né inclusione né esclusione forzata; 3. Conoscersi, parlarsi, informarsi, inter-agire: “più abbiamo a che fare gli uni con gli altri, meglio ci comprenderemo”; 4. Etnico…

Liber*.

Libertà Rabbia in te Chiamala Libertà (Notre Dame de Paris)

Cento anni fa.

Il 31 luglio 1919 nasceva, a Torino, Primo Levi. Chi dimentica è complice.

Un grande artista.

“Un grande artista, mesdames, non è mai povero”. Karen Blixen, Il pranzo di Babette

Un’anima.

“Un’anima che non è stata scritta è come se non fosse mai esistita. Contro la fugacità, la scrittura. Contro la morte, il racconto”. Thomás Eloy Martinez, Santa Evita