Corso di poesia: dalla “parabola” alla parola.

Il corso di poesia che ho tenuto a Poschiavo e Brusio, in Svizzera, grazie all’Associazione Pro Grigioni Italiano, è stato tutto incentrato sulla parola, sul suo utilizzo, sulle infinite possibilità che abbiamo di giocarci, di espandere il significato, di manipolare il significante, di ribattezzare il senso e il suono, di trasformare la parola in carne e fiato, in sangue e ossa.

Abbiamo letto tanti scrittori e scrittrici che hanno fatto della ricerca la loro missione, la vocazione del loro scrivere. Ci siamo confrontati con tecniche diverse, abbiamo giocato con forme e dimensioni, abbiamo ragionato assieme su cosa sia la parola e che compito possa avere “il poeta” nella sua pratica quotidiana. Abbiamo capito che la poesia è ovunque, silente – magari -, perennemente presente: e che basta poco, forse solo una decisione personale, per iniziare un processo di elaborazione e fermentazione.

L’esperienza è stata illuminante, con dei bravissimi e delle bravissime corsiste che si sono messi in gioco, senza nessuna paura, fidandosi di me e reciprocamente, mettendo a disposizione di tutti la loro esperienza, le loro meditazioni e le loro produzioni.

Un corso intenso e potente, che presto avrà la forma di un libro testimonianza, edito dalle Edizioni Il Mosaico, su quello che è stato fatto, quello che si avrà l’intenzione di fare e quello da cui si è partiti.

Autore: Giulio Gasperini

Nato nella Maremma toscana trent'anni fa (ora più, ora meno), studente a Firenze e Roma, adesso operatore sociale ad Aosta. Senza dubbio si può definire un "migrante". Ma solo per passione, perciò fortunato. Al quarto libro di poesie ("Migrando", END Edizioni, 2014), cercare di star fermo il meno possibile: non ha ancora trovato nessun antidoto (ammesso che lo stia cercando) alla sua irrequietudine. In uscita, il libro da lui curato con la collega Tiziana Gagliardi "Stran(i)eri. Storie di alfabetizzazione" (END Edizioni, 2019) che raccoglie l'esperienza dei tre anni della Scuola di italiano DoubleTe per richiedenti asilo e profughi di Aosta.

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